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Roger Waters: secondo lui, George Floyd è morto per colpa di Israele

Intervista su temi politici dell'ex Pink Floyd

In una intervista con il Middle East Media Research Istitute – un’organizzazione non profit che pubblica e distribuisce traduzioni in inglese di articoli in arabo, persiano, curdo e turco: Roger Waters ha di nuovo affrontato il tema delle relazioni fra Stati Uniti e Israele.

L’ex Pink Floyd ha attaccato Sheldon Adelson, il magnate da 40 miliardi di dollari (sostenitore attraverso donazioni del Partito Repubblicano).


“Adelson è il burattinaio che tira i fili e fa muovere Donald Trump, Mike Pompeo e quell’altro, come si chiama… l’ambasciatore di Israele… Greenberg?” (in realtà l’ambasciatore di Israele si chiama David Friedman: Greenberg è un cognome tipicamente ebreo).
“Sheldon Anderson è un fascista di destra ipocrita che non ha la minima idea del concetto che gli essere umani possano avere del diritti. Sheldon Anderson crede che solo gli ebrei siano completamente umani, e che tutti gli altri che vivono sulla Terra debbano essere al servizio degli ebrei. Non sto dicendo che tutti gi ebrei lo credono. Sto dicendo che lui lo crede, e lui è il burattinaio. Nella sua testa c’è una convinzione, che lui pensa derivi dalla Bibbia, secondo la quale nel mondo tutto andrà bene quando ci sarà un Grande Israele, che inglobi la storica Palestina e la Giordania – tutto messo insieme e chiamato Israele e dato agli Eletti. Quello è pazzo. E’ pazzo, pazzo, pazzo. Sfortunatamente questo pazzo, pazzo, pazzo è anche incredibilmente ricco e tiene per il cazzetto Donald Trump”.


Più avanti, nella stessa intervista Waters ha detto che Israele è indirettamente responsabile per la morte di George Floyd, perché la tecnica dell’inginocchiamento sul collo è stata sviluppata dalle forse armate dello Stato di Israele.


“Quella è una tecnica israeliana, che esperti israeliani hanno insegnato alla polizia militarizzata americana, perchè possa uccidere i neri, dato che hanno visto come sono stati efficienti gli israeliani nell’uccidere i palestinesi nei Territori Occupati usando quella tecnica. E ne vanno fieri. Gli israeliani ne vanno fieri. Dicono: ‘Guarda come siamo bravi noi, imparate’.”


Infine Waters ha concluso:


“Il sionismo è una brutta macchia, e dobbiamo, delicatamente, pulirla via”.

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