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Concerto del Primo Maggio 2020, Roma: il resoconto completo della serata

00.15 – La lunga maratona si chiude con i ringraziamenti di rito di Ambra Angiolini, con la speranza di poter tornare il prossimo anno in piazza San Giovanni, come da tradizione. E una promessa finale: “Mi domandano sempre: ‘Perché sul palco non canti T’appartengo?’. Lodo, prepara Lo Stato Sociale, perché il prossimo anno la facciamo”. È Alex Britti l’ultimo ad esibirsi, di fronte alla basilica di San Giovanni a Roma, con la sua chitarra elettrica sulle note di “Hey Joe” e una fila di amplificatori, mentre scorrono i titoli di coda.

00.00 – Dal Museo del Novecento di Milano si esibisce al piano Dardust, il produttore e compositore marchigiano – vero nome Dario Faini – tra i più desiderati dalle popstar italiane (ha collaborato con Thegiornalisti, Mahmood, Charlie Charles, ma anche Jovanotti e Elodie). Si torna poi a Roma con Margherita Vicario e la sua “Mandela”, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz con “La canzone che scrivo per te” e l’Orchestra di Santa Cecilia con un omaggio a Ennio Morricone su un brano della colonna sonora di “Nuovo Cinema Paradiso”.

23.50 – È il momento degli emergenti, con i quattro vincitori del contest Next 2020. Sono Ellynora con “Zingara”, Lamine con “Non è tardi”, Matteo Alieno con “Non mi ricordo” e Nervi con “Sapessi che cos’ho”. È proprio quest’ultimo il vincitore assoluto del concorso.

23.40 – Al rientro dalla pubblicità, sul palco dell’auditorium capitolino ci sono Fabrizio Moro e la sua band. “Pace” e “Portami via” sono i brani scelti dal cantautore per questa serata. Viene poi mostrato un altro contributo video di Gianna Nannini, un videomessaggio (“Spero di tornare ad abbracciarvi tutti presto dal vivo, e non virtualmente”) seguito dal video del nuovo singolo “Assenza”. Rocco Papaleo omaggia a modo suo Celentano (e Paolo Conte) con una cover di “Azzurro”.

23.20 – Noemi, sul palco della Sala Sinpoli dell’Auditorium Parco della Musica, propone il suo successo sanremese “Sono solo parole”, seguita da “Vuoto a perdere”, hit del 2011 scritta per lei da Vasco e Curreri. Si resta sul palco con il vincitore delle “Nuove proposte” del Festival 2020, Leo Gassmann, e la sua “Vai bene così”. Prima della pubblicità, c’è anche Fulminacci (tra i protagonisti del Concertone dello scorso anno, con la sua “Borghese in borghese”): stasera suona il suo singolo “San Giovanni”.

23.15 – Arriva anche il contributo video di Sting, dal suo studio. L’ex Police esordisce con un messaggio di solidarietà: “Ciao a tutti, oggi vorrei celebrare tutti i lavoratori d’Italia”. Poi suona “Don’t stand so close to me”, sfumata alla fine.

23.10 – Luca Barbarossa, negli studi di Radio2 (da lì conduce ogni giorno “Radio2 Social Club”, dal 4 maggio in onda anche su Rai2), affiancato da remoto dai suoi musicisti, fa ascoltare una cover di “Ritornerai” di Bruno Lauzi

22.52 – In collegamento dagli Usa, Patti Smith – accompagnata al piano dalla figlia Jesse Smith – imbracciando una chitarra acusitica suona la sua “Grateful” e saluta gli amici italiani. Subito dopo, si torna a Roma con Niccolò Fabi e la sua band: il cantautore romano pesca dal suo repertorio “Una buona idea” e “Costruire”.

22.45 – La voce di “Vietato morire” duetta poi con Bugo sulle note di “Mi manca”, uno dei brani contenuti all’interno dell’ultimo album del cantautore lombardo, “Christian Bugatti”, uscito a febbraio in concomitanza con la sua – chiacchieratissima, per via della lite con Morgan – partecipazione al Festival di Sanremo. Bugo è al Parco della Musica, mentre i suoi musicisti suonano da casa – anche Meta interviene da remoto. “Sincero”, la canzone sanremese cantata con l’ex leader dei Bluvertigo, viene qui proposta insieme a Nicola Savino.

22.30 – Di Ermal Meta viene mostrato il videoclip del suo nuovo singolo “Finirà bene”, uscito proprio oggi, venerdì 1° maggio. Il brano arriva a distanza di due anni dall’ultimo album del cantautore, “Non abbiamo armi” (l’anno scorso era uscito il disco dal vivo “Non abbiamo armi – Il concerto”).

22.25 – All’Auditorium Parco della Musica Tosca interpreta, accompagnata da un quartetto d’archi, “Bella ciao”. “La rivoluzione è un lavoro poetico”, sussurra, prima di proporre – stavolta accompagnata al piano da Danielo Rea – la sanremese “Ho amato tutto”.

22.15 – Irene Grandi, accompagnata dal suo chitarrista in una Firenze deserta, sceglie dal suo repertorio “La cometa di Halley” e “Finalmente io”, il brano – con la firma di Vasco – presentato in gara al Festival di Sanremo 2020.

22.05 – È la volta dei fratelli Edoardo ed Eugenio Bennato, da Napoli. I due musicisti propongono un medley tra “L’isola che non c’è” e il nuovo singolo “La realtà non può essere questa”, da poco uscito.

21.55 – Dopo un altro stacco pubblicitario, il Concertone “alternativo” del Primo Maggio riprende dal Parco della Musica di Roma, con Fasma: il rapper rivelazione – tra le “nuove proposte” – dell’ultimo Festival di Sanremo, fa ascoltare il brano presentato sul palco dell’Ariston, “Per sentirmi vivo”. 

21.45 – Francesca Michielin si esibisce piano e voce sulla terrazza di un edificio nella sua città natale, Bassano Del Grappa, sulle note di “Cheyenne”, il singolo estratto dal suo ultimo album “Feat – Stato di natura”.

21.28 – Lo show si risposta all’interno del Parco della Musica di Roma, con l’esibizione di Paola Turci: la cantautrice romana fa ascoltare i suoi successi sanremesi “Fatti bella per te” e “Bambini” (che nel 1989 le 21.16 – Di Zucchero vengono mostrati i filmati di alcuni dei suoi concerti. “X colpa di chi”, “Baila morena”, “Un soffio caldo”, la sua esibizione al concerto tributo a Freddie Mercury al Wembley Stadium di Londra nel febbraio del 1992, sulle note di “Las palabras de amor (The words of love)”. Il bluesman si collega poi con Ambra da casa sua, per una breve intervista. Viene poi mostrato un altro contributo video, una versione piano e voce del singolo “La canzone che se ne va”, tratta dall’ultimo album di Fornaciarci, “D.O.C.”, uscito lo scorso novembre.

21.04 – Si torna all’Auditorium Parco della Musica di Roma, con Aiello. Il cantautore cosentino canta “Arsenico”, uno dei singoli che negli ultimi mesi gli hanno permesso di salire alla ribalta. Subito dopo è la volta de Le Vibrazioni, anche loro – come Gabbani – reduci dalla partecipazione al Festival di Sanremo, con “Dov’è”.

21.00 – I ragazzi de Lo Stato Sociale hanno scelto piazza Maggiore a Bologna, la loro città, come set della loro esibizione. Suonano il loro successo sanremese “Una vita in vacanza” e poi omaggiano Mirko “Zagor” Bertuccioli, co-fondatore dei Camillas, da poco scomparso, con “La canzone del pane”.

20.53 – Anche Francesco Gabbani si esibisce sul palco della Sala Sinopoli. Il cantautore toscano ripropone “Viceversa”, la canzone che ha presentato lo scorso febbraio in gara al Festival di Sanremo, classificandosi secondo, seguita da “Il sudore ci appiccica”.

20.48 – Alex Britti si esibisce invece sul palco della Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, scelta quest’anno come location per ospitare alcune delle esibizioni degli artisti che fanno parte del cast. Accompagnato dalla sua band, il cantautore romano propone – di fronte alla platea vuota – la sua hit “7000 caffè”, impreziosita dai suoi assoli alla chitarra elettrica.

20.34 – Dopo una breve pausa pubblicitaria, il programma riprende con Ambra, stavolta non in piazza San Giovanni ma al Teatro Delle Vittorie di Roma. La conduttrice si collega per un breve saluto con Lodo, al suo fianco sul palco nel 2018 e nel 2019. Poi lancia l’esibizione di Gianna Nannini, dalla Terrazza Martini a Milano: la rocker senese esordisce con “Notti senza cuore”, accompagnandosi al piano (alle sue spalle lo skyline del capoluogo Lombardo). Poi è la volta di “Donne in amore” e “Meravigliosa creatura”, per chiudere poi con “Sei nell’anima”.

20.28 – Il primo artista a comparire, in ordine di scaletta, è Vasco Rossi. Il rocker di Zocca ha registrato in casa un breve videomessaggio, seguito da una clip tratta da un suo concerto, sulle note di “Un senso”: “Ciao a tutti, eccomi qua! Sempre col sole quasi in faccia. Sono qui per abbracciarvi tutti. Virtualmente, naturalmente, perché siamo tutti isolati”, dice Rossi. “Dato che non si può festeggiare tutti insieme abbracciandoci e salutandoci nella solita piazza di Roma, l’idea è stata quella di fare una cosa così, virtuale. Mi hanno chiesto di salutare tutti, quindi vi abbraccio tutti con tanto affetto, sperando di tornare presto ad abbracciarvi fisicamente”.

20.00 – Il programma si apre con Ambra Angiolini in piazza San Giovanni, la storica location del Concerto del Primo Maggio di Roma, deserta. Con lei solo alcuni operatori. Alle sue spalle, la basilica di San Giovanni. Con la voce rotta dell’emozione, l’attrice e conduttrice dice: “Abbiamo scelto di iniziare da piazza San Giovanni perché nella sua drammaticità questo è un Primo Maggio sicuramente eccezionale. Eccezionale perché tutti abbiamo lo stesso desiderio: quello di ripartire”. Qualche parola sul tema del lavoro – ché si tratta sempre del Concertone del Primo Maggio – e poi la Angiolini aggiunge: “Lasceremo tra poco questa piazza perché non ha senso starci così: ma con la volontà, l’anno prossimo, di tornarci in un percorso di musica e di risposte”.

Ore 19: prenderà il via alle 20, in diretta su Rai 3, su Rai Radio 2 e su Rai Play la trentunesima edizione del Concerto del Primo Maggio di Roma. Per la prima volta nella sua storia il grande evento dal vivo ospitato dal 1990 da piazza San Giovanni, nella Capitale, raggiungerà il pubblico solo sotto forma di trasmissione televisiva, a causa delle disposizioni in materia di manifestazioni pubbliche adottate alla luce dell’emergenza da Covid-19. Gli artisti che hanno aderito all’iniziativa – tra gli altri, Sting, Patti Smith, Vasco Rossi, Gianna Nannini e Zucchero – hanno registrato le proprie esibizioni presso la sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma e in altre location sparse per l’Italia.

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