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“If there Were”, EP d’esordio di Mykyta Tortota

Mykyta Tortora ha il dono innato di confezionare emozioni. Le sue canzoni vibrano come le corde della chitarra che abilmente addomestica aprendo immaginari sonori nitidi, ma sognanti. Struggenti estratti di anima a cavallo tra dream folk, shoegaze e Midwest emo.


“If there were”  e i suoi temi ci trascinano mentalmente all’arrivo dell’autunno e ci posizionano lì, a fissare il nostro passato.

Rabbrividendo, cominciamo a sentire le melodie dissolversi e il tempo che passa, poi ci rendiamo conto di essere stati abbandonati in primavera con mille consapevolezze in più.

Quattro tracce che potevano essere registrate in uno studio, ma l’obbiettivo dell’EP è dare un senso di intimità, di semplicità e dell’essenziale di cui, in realtà, abbiamo bisogno ogni giorno per apprezzare tutto ciò che abbiamo intorno, anche prima che vada via con il passare delle stagioni.

Tracklist 
1. If There Were
2. Birth
3. Spring
4. Women

Una canzone dolce che può sembrar d’amore, ma che nasconde riferimenti a momenti di pura angoscia, sconforto e nostalgia, comuni nelle persone che hanno vissuto tra mura difficili, dimenticati e abbandonati ai loro pianti.

“If there were” è una lettera a chi ha bruciato la nostra infanzia e al desiderio di poter tornare indietro, attraverso / con alcuni fantasmi del passato che reggono le nostre ossa.

Eppure, oltre allo sconforto, ci sono la speranza e la volontà di lasciarsi tutto alle spalle, scalando quella fatidica collina per poi abbandonarsi al frescore degli ultimi venticelli primaverili che spazzano via le nostre lacrime.

“We look for dry hills to put a flag on 
When Spring has gone we’ll cut all the grass
And hear the sound of the flag flapping in the wind”  

Mykyta Tortora, 22 anni e già attivo in una band post-punk (7mondays), si presenta con un lavoro solista molto intimo, registrato in maniera semplice, quasi “spartana”, con pochi strumenti in uno scantinato dal quale sono stati sfruttati al massimo i riverberi naturali.

I brani sono malinconiche tracce di chitarra acustica che riportano alla scena del più genuino Midwest emo, contornate da riverberi abbondanti, chitarre elettriche limpide, brillanti e suoni psichedelici che richiamano l’attenzione di appassionati di post-rock e shoegaze.

Il tutto accompagnato da melodie vocali nostalgiche, leggere e talvolta spensierate.

“If There Were” è il suo EP di debutto.

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