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Bonetti – Non ci conosciamo più

L’esordio di Bonetti con Camper, prodotto da Omid Jazi e uscito a novembre 2015 per Costello’s Records, viene accolto con entusiasmo dalla critica – da segnalare, tra gli altri, l’ottimo articolo apparso su Internazionale e l’attenzione da parte di Rockit, che lo segnala tra i “dieci nuovi cantautori italiani da tenere d’occhio” e propone Camper come disco del giorno.

Per il tour vengono programmate una ventina di date, ma il passaparola e il sempre maggior interesse del pubblico e degli addetti ai lavori fanno sì che nel giro di un anno e mezzo i live finiscano per essere più di sessanta. Bonetti si fa notare anche dal vivo: per ben due mesi i suoi concerti sono segnalati da KeepOn Live tra i cinque migliori di artisti emergenti e a fine anno il suo set sarà incluso tra i migliori di tutto il 2016.

Parallelamente, Bonetti apre i set di Niccolò FabiCalcuttaColapesceGiovanni Truppi e altri artisti noti. Il 2017 lo vede ancora impegnato con alcuni concerti, ma soprattutto con la scrittura di nuovi brani.

Ad aprile 2018 esce Dopo la guerra, il suo secondo album, prodotto da Fabio Grande e pubblicato da Costello’s Records e Labellascheggia..

Anche questa volta le recensioni sono entusiastiche: Dopo la guerra diventa disco del giorno su Rockit e Correre forte, il primo singolo, viene passato su Rai Radio Uno.

Inizia il tour in collaborazione con BPM CONCERTI che porta Bonetti in giro per tutta Italia con più di sessanta concerti in un anno – tra le varie date, da segnalare la partecipazione a festival come il MI AMI e l’HOME.

A dicembre Dopo la guerra viene inserito tra i cinquanta migliori dischi italiani del 2018 da Rockit, che definisce Bonetti “un cantautore di quelli veri, vecchia scuola che ha fatto propria la lezione dell indie-pop italiano, senza cedere alle sue lusinghe”.

Concluso il percorso di Dopo la guerra, Bonetti torna in casa a scrivere. Le nuove canzoni sono il risultato di una ricerca intorno al concetto di “qui”. Un qui che non è solo geografico, ma che si fa quotidiano, tra passeggiate, cerette, viaggi in metro e sguardi appoggiati sulle cose.

Un qui che diventa esistenziale, rappresentando quel posto che cerchiamo e che, magari anche solo per poco, possiamo in qualche modo definire nostro.

Il disco, registrato da Fabio Grande Pietro Paroletti presso la Sala Tre di Roma tra giugno e ottobre 2019, uscirà a settembre per Bravo Dischi Labellascheggia anticipato dai singoli Non ci conosciamo più, Siamo vivi Camionisti.

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