CITY NEWS

Repubblica – Spunta la data per il recupero di Juve-Napoli

Repubblica dedica due pagine al caso calcio

Spunta la data per il recupero di Juve-Napoli. Repubblica dedica due pagine al caso calcio. Con due articoli più o meno spiaggiati sulla Juventus e il Palazzo calcistico. Soprattutto quello sulla conferenza di Agnelli. 

Lontano anni luce dal Corriere della Sera che dà una interpretazione politico-governativa di quel che sta accadendo e non si comporta come il giornale delle curve.

Chissà il povero Giorgio Bocca da lassù cosa starà pensando, nonostante il suo rapporto diciamo conflittuale – per non dire altro – con Napoli. Repubblica scrive che il Napoli si appellerà a quello che ritengono un già scritto 3-0 a tavolino e avrà due gradi di giudizio per ottenere di giocare la gara di Torino chissà quando, forse a gennaio.

In un altro articolo, il passaggio viene approfondito: “La questione finirà sul tavolo del Collegio di garanzia presso il Coni presieduto da Frattini, ultimo grado di giustizia sportiva.

Ma l’orientamento politico peserà.

E c’è già chi fa di conto sulle date: se vincesse la linea del rigiocarla, l’unica data utile per Juve-Napoli sarebbe il 13 gennaio, a 4 giorni da Inter-Juve. 

E a 8 dalla Supercoppa Juve-Napoli: la base ideale per una nuova polemica”.

Cosa dice la Lega

Sulla questione fa un approfondimento la Gazzetta dello Sport che evidenzia la possibilità che la formazione di Gattuso possa perdere per 0-3 a tavolino. Quindi il Napoli verrebbe sconfitto senza nemmeno scendere in campo.

Il tutto in un momento che calcisticamente sembrava favorevole alla squadra partenopea e un po’ meno rispetto a quella bianconera.

Secondo quanto scrive il quotidiano la Lega fa una accusa precisa al Napoli che dovrebbe giocare con la Juve.

Secondo la Lega il Napoli ha fatto indebite pressioni ull’autorità sanitaria per ottenere il provvedimento. 

O comunque ha interpretato in senso lato la circolare che si limita a intimare ai giocatori entrati in contatto con i contagiati di osservare il periodo di isolamento fiduciario“. Un altro passaggio importante è il seguente: “Dalla Lega obiettano che la disposizione dell’Asl non può sovrastare il protocollo della Figc, redatto con il Cts e il ministero della Salute, che consente, previo tampone effettuato nel giorno della partita, ai negativi del gruppo di giocare“.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Back to top button