Home » NEWS » Bruce Springsteen: il nuovo album “Chapter and verse” esce il 23 settembre a braccetto con l’autobiografia “Born to Run”

Bruce Springsteen: il nuovo album “Chapter and verse” esce il 23 settembre a braccetto con l’autobiografia “Born to Run”

 

http-%2F%2Fwww.rockol.it%2Fimg%2Ffoto%2Fupload%2Fbruce-springsteen-20160703-202853-k2a5351

Un 2016 già densissimo di attività per Bruce Springsteen, tuttora impegnato nel The River Tour di cui abbiamo seguito le vicende italiane nelle ultime due settimane, è destinato a concludersi con un ultimo quadrimestre a dir poco scoppiettante: per il Boss settembre sarà infatti un mese segnato da una storica doppietta di uscite. 

Mentre si è parlato già molto della parte bibliografica di quella che sarà la sua doppia release, ovvero l’attesa autobiografia “Born to Run”che uscirà per Simon & Schuster in U.S.A. e per Mondadori in Italia e sulla quale gli editori sono concentrati a impedire ogni fastidioso ‘leak’ fino al giorno ufficiale della pubblicazione (prevista in tutto il mondo il 27 settembre), invece fino a ieri non si sapeva praticamente nulla della parte discografica: Springsteen si appresterebbe a far uscire il giorno del suo compleanno, il 23 settembre, un nuovo album intitolato “Chapter and verse” (Sony Music). Una notizia clamorosa se l’indiscrezione sarà confermata nei fatti, soprattutto considerando la recentissima intervista rilasciata da Jon Landau a Billboard. 

La scaletta del CD, il cui titolo è un’espressione traducibile come “per filo e per segno” ma che date le circostanze si presterebbe al doppio senso grazie alla concomitanza tra capitoli bibliografici e versi delle canzoni, è ancora ignota: tra i suoi 18 brani, 6 sarebbero inediti. Prende corpo la teoria secondo cui l’album rappresenterebbe la sostanziale controparte audio dell’autobiografia, al punto che ogni suo brano funzionerebbe come componente sonora di un capitolo chiave del libro.

Stando al poco che è stato lasciato filtrare nei mesi passati circa l’imminente autobiografia “Born to Run”, ha senso congetturare che gli inediti siano focalizzati sul primissimo Springsteen: se alcune voci raccolte a Londra fossero confermate, tra i 6 pezzi a sorpresa dovrebbero essere inclusi una demo di uno Springsteen adolescente, forse ai tempi dei suoi imberbi Castiles, e una porzione della sua mitica audizione del 2 maggio 1972 alla Columbia Records di New York, con chitarra e voce, di fronte al leggendario John Hammond (di quella session si sa di “Growin’ up”, “If I Was the Priest.”, “It’s hard to Be a Saint in the City”, “Mary Queen of Arkansas”).

logo-big

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: